Sequestrati probabili reperti rubati dal Museo di Mallawi

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Ieri, la Polizia per il Turismo e le Antichità ha arrestato due uomini che nascondevano in casa reperti antichi da vendere al mercato nero. Grazie a una soffiata, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione a Beni Mazar, cittadina a nord di Minya (Medio Egitto), e hanno scoperto quelli che potrebbero essere alcuni oggetti rubati dal Mallawi Museum. Lo scorso agosto, infatti, il museo era stato assaltato e distrutto da una folla inferocita che provocò un morto e portò via 1040 pezzi sui 1089 esposti. Nel corso dei mesi, ne sono stati recuperati circa 500 anche grazie all’intervento dell’UNESCO (qui la lista non aggiornata delle antichità sparite).

Quest’ultima refurtiva sequestrata comprende una mummia all’interno di un sarcofago ligneo con iscrizioni geroglifiche, amuleti e statuette di età faraonica, oggetti islamici come un pugnale d’argento e sette monete greco-romane. Evidentemente, l’attenzione rivolta al caso di Mallawi e l’incompetenza degli uomini arrestati non hanno permesso di far esportare le antichità all’estero.

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Categorie: traffico di antichità | Tag: , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Sequestrati probabili reperti rubati dal Museo di Mallawi

  1. Pingback: Mallawi Museum, recuperato il 91% dei reperti rubati nel 2013 | DJED MEDU

  2. Pingback: Riaperto il Mallawi Museum dopo l’assalto del 2013 | DJED MEDU

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