Un anno (l’8°) di Djed Medu: le notizie egittologiche più importanti del 2021

Ancora una volta sono qui a celebrare l’anniversario di apertura del mio blog che si avvicina sempre di più all’incredibile traguardo dei 10 anni! In tutto questo tempo gli articoli pubblicati sono stati tanti, addirittura più di 1000 (cifra raggiunta due mesi fa), a testimonianza che l’Egitto resta una fonte inesauribile di notizie per studiosi e appassionati. Tuttavia, come l’anno precedente, il 2021 è stato caratterizzato da meno news provenienti da missioni archeologiche, soprattutto straniere, ancora a causa della situazione sanitaria globale. Nonostante ciò, abbiamo assistito a scoperte importanti che spesso hanno avuto grande spazio sul web e sui media tradizionali.

In realtà, il 2021 è stato, più che altro, l’anno delle inaugurazioni ufficiali e delle grandi parate. Se l’apertura del Grand Egyptian Museum è stata ancora una volta rimandata, abbiamo assistito a sfarzosi eventi trasmessi in diretta, come il trasferimento della barca solare di Cheope (articolo più letto dell’anno), la sfilata delle mummie reali al Cairo e quella del Viale delle Sfingi di Luxor.

Ma ecco, come di consueto, la lista delle più importanti notizie egittologiche, mese per mese:

GENNAIO
L’anno si è aperto ancora una volta da Saqqara, ormai sito principale dell’arcehologia egiziana, dove Zahi Hawass ha individuato 22 pozzi funerari con decine di sarcofagi di epoca ramesside e il tempio funerario di una nuova regina di VI dinastia, Neith, sposa e al tempo stesso figlia di Teti.
FEBBRAIO
Più che una scoperta, una riscoperta quella della missione egiziano-americana ad Abido Nord di un birrificio di ben 5000 anni. Già nota all’inizio del Novecento e poi rinsabbiata, la struttura è stata scavata estensivamente solo di recente, portando alla stima di una capacità di produzione di 22.400 litri di birra alla volta.
MARZO
A Kom el-Akhmar/Sharuna, sito nel Medio Egitto, archeologi tedeschi, spagnoli ed egiziani hanno individuato blocchi iscritti, testimonianza dell’esistenza di un tempio risalente al regno di Tolomeo I di cui restano solo le fondamenta.
APRILE
Mese veramente pregno di eventi grazie alla “Pharaohs’ Golden Parade”, il trasferimento in diretta mondiale di 22 mummie reali dal Museo Egizio del Cairo al Museo Nazionale della Civiltà Egiziana, e al ritrovamento (se non il più importante, sicuramente il più pubblicizzato) a Tebe Ovest di Tjehen-Aten, centro amministrativo dell’epoca di Amenofi III ribattezzato la “città d’oro”.
MAGGIO
A Sohag, in pieno deserto, sono state censite 250 tombe scavate nella roccia risalenti all’Antico Regno, ma riutilizzate nei secoli successivi fino all’Epoca Tarda e al Periodo tolemaico.
GIUGNO
Ritrovamento “egizio” italiano. Le virgolette dipendono dai dubbi sull’origine di un balsamario in faience, della tipologia detta “Nilo”, ,che era all’interno di una tomba etrusca del VII sec. a.C. nella Necropoli dell’Osteria, a Vulci. L’oggetto ha sicuramente fattezze egittizzanti, ma potrebbe essere stato realizzato a Rodi.
LUGLIO
Ancora novità dalle acque di Alessandria. Nella baia di Abu Qir, dove un tempo sorgeva l’antica città di Heracleion, il team diretto da Frank Goddio ha individuato il relitto di una rara nave militare di epoca tolemaica e un cimitero del IV secolo a.C.
AGOSTO
Un vero e proprio mega-trasloco quello della barca solare di Cheope, pesante 20 tonnellate, dal suo museo a Giza al Grand Egyptian Museum. Un gigantesco veicolo ha impiegato 10 ore per coprire il percorso di circa 4 km e trasportare la fragile imbarcazione verso la sua nuova sede espositiva.
SETTEMBRE
Scoperta veramente rara a Tell el-Farain (Buto), nel Delta: riposti sotto blocchi di pietra c’erano diversi strumenti di culto effettivamente usati durante i riti religiosi in onore di Hathor durante la XXVI dinastia, come vasi, statuette e incensieri.
OTTOBRE
Ancora una riscoperta quella che a Saqqara ha visto lo scavo, dopo oltre 150 anni, della tomba di Ptahemuia, tesoriere di Ramesse II, già documentata da Auguste Mariette intorno al 1858-59.
NOVEMBRE
Terzo grande evento mediatico dell’anno: dopo quasi vent’anni di lavoro di scavo e sistemazione della strada che collegava Karnak e Tempio di Luxor, il Viale delle Sfingi di Luxor è stata finalmente inaugurato in diretta mondiale.
DICEMBRE
La missione egiziano-tedesca a Sheikh Hamad, nella provincia di Sohag, ha scoperto oltre 13.000 ostraka iscritti (ma da fonti interne, la cifra è salita a 15.000) in geroglifico, ieratico, demotico, copto, greco e arabo. Per il resto, tante notizie anticipate in esclusiva sulla nuova serie di National Geographic “Lost treasures of Egypt”.
Categorie: news | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: