Articoli con tag: Alain Zivie

Zivie: la nutrice Maya è la sorella di Tutankhamon

2015-635863023847334047-733

Source: english.ahram.org.eg

Prima di tutto, una precisazione per evitare che qualcuno si ritrovi di fronte a una porta chiusa. In questi giorni, diverse agenzie di stampa egiziane ed estere hanno pubblicato la notizia seconda la quale la tomba di Maya, a Saqqara, sarebbe stata aperta al pubblico per la prima volta dalla sua scoperta. In realtà, ed è perfettamente comprensibile guardando la foto in alto, la struttura non è ancora pronta ad accogliere turisti; la visita ufficiale al sito, compiuta ieri dal ministro El-Damaty, è servita a celebrare la fine della pulizia dei rilievi parietali. La tomba sarà visitabile, ma a data da destinarsi.

Passiamo alla “notizia” vera e propria. Nel 1996, gli archeologi  della Mission archéologique française du Bubasteion (MAFB) diretti da Alain Zivie scoprirono a Saqqara una tomba di XVIII dinastia poi riutilizzata, tra la XXX dinastia al periodo romano, per inumare migliaia di mummie di gatto dedicate alla dea Bastet. Si capì che apparteneva a una donna di nome Maya, nutrice di Tutankhamon (eh sì, quest’anno non riusciamo a liberarcene…). Alcune iscrizioni originali, purtroppo, erano state coperte da quelle aggiunte durante i riutilizzi successivi della sepoltura; ora, però, grazie ai lavori di restauro, è stato possibile leggere un nuovo epiteto della defunta che ha fatto nascere nuove ipotesi. Maya è definita “Grande dell’Harem”, attributo che potrebbe collegarla alla famiglia reale. Zivie si è spinto oltre affermando, addirittura, che Maya potrebbe essere un nome alternativo di Meritaten, figlia di Akhenaton e Nefertiti. Non basta. Dato per assunto che Tutankhamon sia il figlio della coppia amarniana (ma i test del DNA non sono riconosciuti da tutti), di conseguenza, Maya sarebbe anche sua sorella maggiore. Per confermare questa ipotesi, l’egittologo francese  ha trovato, nelle rappresentazioni della nutrice e del “faraone bambino, analogie nei tratti somatici e nei troni su cui sono seduti. Ha aggiunto, inoltre, che nella Tomba Reale di Amarna, sarebbe rappresentata proprio Maya/Meritaten che sorregge il piccolo Tutankhaton durante le celebrazioni funebri per la morte di un’altra principessa, Meketaten (nell’immagine in basso). Altri, però, in mancanza di iscrizioni che attestino i nomi dei personaggi rappresentati, li interpretano come Kiya e Smenkhara. Sembra, quindi, che al momento la teoria lanciata non sia supportata da sufficienti basi e che possa voler sfruttare il clamore mediatico scatenato da Reeves. Inoltre, non ci sarebbe niente di nuovo visto che lo stesso Zivie, nel 2009, in una pubblicazione intitolata proprio “La Tombe de Maïa: Mère Nourricière du roi Toutânkhamon et Grande du Harem” (pag. 86), parla dello stesso epiteto trovato su un frammento di canopo.

akhmourning.jpg

Source: amarnaproject.com

Il sito della MAFB: http://www.hypogees.org/

Categorie: approfondimenti | Tag: , , , , , , , , , | Lascia un commento

Saqqara, Scoperto sarcofago di cantante sacra del III Periodo Intermedio

Third Intermediate Period discovery in Sakkara by Luxor Times 1

Source: Luxor Times Magazine

Third Intermediate Period discovery in Sakkara by Luxor Times 5A Saqqara, nella necropoli di Bastet, durante le operazioni di pulizia e rimozione dei detriti nella tomba di Maia (la nutrice di Tutankhamon; qui il video della tomba), la missione francese diretta da Alain Zivie ha individuato un sarcofago risalente al III Periodo Intermedio (XXII-XXIV din.). In realtà, sono tre i sarcofagi lignei decorati, uno dentro l’altro, di cui quello medio e quello più interno sono in buone condizioni.

La defunta si chiamava Ta-Akhet, cantante in un coro sacro, e la sua mummia potrebbe ancora trovarsi nell’ultimo sarcofago che non è ancora stato aperto (foto a sinistra). Nel sarcofago medio, sono stati rinvenuti oggetti del corredo funebre come due poggiatesta lignei e una scatola di legno con intarsi d’avorio che conteneva attrezzi da toletta (vedi foto in basso: un cucchiaio con la forma di un cervo e un tubetto di khol, l’equivalente della moderna matita per occhi, oltre a diversi amuleti e perline di faience). Si sono conservate anche le ghirlande di foglie e fiori che ricoprivano l’ultima bara.

Third Intermediate Period discovery in Sakkara by Luxor Times 4

Categorie: scoperte | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Blog su WordPress.com.