Articoli con tag: mastaba

Abido, scoperta necropoli della I dinastia

abydos-predynastic-cemetery-by-luxor-times-2

Source: Luxor Times

Mahmud Afifi, direttore del Dip. di Egittologia del Ministero delle Antichità, ha annunciato una grande scoperta effettuata ad Abido dalla missione egiziana di Yasser Mahmud Hussein: una necropoli risalente alla I dinastia. Le 15 grandi tombe in mattoni crudi (la maggiore misura 14 x 5 m), insieme a un centro abitato di oltre 5000 anni, sono state individuate 400 metri a sud del tempio di Seti I. Come è noto, Abido fu una delle più importanti città nella fase di unificazione dell’Egitto e sede delle sepolture dei faraoni del periodo protodinastico. La monumentalità di queste tombe, alcune delle quali più grandi delle mastabe reali, farebbe pensare che appartenessero ad alti funzionari legati all’ambiente della corte e, così come gli abitanti del vicino villaggio, alla costruzione del cimitero dinastico.

Annunci
Categorie: scoperte | Tag: , , , | 5 commenti

Bufale eGGizie*: l’alieno “Grigio” della tomba di Ptah-hotep

ptahhtp_35_jb

Foto originale da: osirisnet.net

(*A scanso di equivoci, il nome della rubrica contiene volutamente un errore ortografico per sottolineare il carattere a dir poco ridicolo di alcune notizie riguardanti l’Egitto che circolano nel web e non solo)

Ancora una volta, ahimè, sono costretto a parlare di alieni e antico Egitto. Siamo a Saqqara, nella mastaba di Ptah-hotep – visir durante il regno del faraone di V dinastia Djedkara Isesi (2420-2380) – dove, in una scena di offerte al defunto, compare una strana figura (vedi immagine in alto). Tra gli officianti, infatti, si nota un umanoide alto poco più di un metro, dalla testa triangolare e dai grandi occhi scuri inespressivi. Gli ufologi non hanno dubbi: si tratterebbe di un “Grigio”, la tipologia di extraterrestri più gettonata negli incontri ravvicinati del III tipo.

11873787_10207523432308512_1638542639443362193_n

Source: Chalaby A., All of Egypt, 2000, p. 44

Possiamo considerare questo rilievo come la prova definitiva dei contatti tra la civiltà egizia ed entità intelligenti venute dallo spazio? Ovviamente no. I primi dubbi dovrebbero venire notando che, sui siti di fantarcheologia, si trovano solo foto sgranate a bassissima risoluzione che confondono i contorni dell’alieno. In effetti, basterebbe vedere da vicino la figura e, magari, spostare lo sguardo attorno, anche di pochi centimetri, per accorgersi che si tratta dell’ennesima bufala che sfrutta la pareidolia. E.T. altro non è che un grosso contenitore da cui spunta un fiore e due boccioli di loto (immagine a sinistra). Più precisamente, è una complessa variante di vaso-heset con beccuccio usata per le libagioni e spesso associata al loto. Questo dono, insieme a pane, carne, frutta, verdura, tessuti e altro ancora, fa parte delle offerte lasciate sulla tavola o ai piedi di Ptah-hotep. Infatti, si possono vedere una versione ridotta del vaso in mano a uno dei portatori e altri fiori di loto tra i cumuli di oggetti (immagini in basso).

20130110202013_01.jpg

Particolare 1

ptahhtp_15_tb.jpg

Particolare 2

Categorie: bufale eGGizie | Tag: , , , , , , | 2 commenti

Riaperta al pubblico dopo 20 anni la piramide di Unas

04_unas_south_west

Source: de.wikipedia.org

Ieri (26 maggio), durante una cerimonia ufficiale, il ministro delle Antichità El-Enany ha riaperto al pubblico la Piramide di Unas, chiusa dal 1996 per motivi di conservazione. L’edificio fu costruito a Saqqara Nord, in corrispondenza dell’angolo S-O del complesso di Djoser, per Unas, ultimo faraone della V dinastia (2380-2350), e, nonostante sia la più piccola piramide reale dell’Antico Regno (lato di base di 58 m e altezza originaria di 43 m), ricopre una enorme importanza perché conserva la prima attestazione dei “Testi delle Piramidi”. La struttura è classica con una lunga rampa processionale (750 m) che collega Tempio a Valle e Tempio funerario sul lato est, mentre la cappella d’ingresso, scoperta da Maspero nel 1881, si trova sul lato nord. Da qui parte il corridoio che si addentra nel cuore della piramide attraversando prima un vestibolo e poi l’anticamera che era sigillata da tre saracinesche. La camera funeraria con il grande sarcofago in basalto si trova ad ovest di quest’ultima stanza.

Con l’occasione, è stata inaugurata l’apertura anche di tre tombe della necropoli: le mastabe di Ankhmahor -visir sotto Teti (2350-2330)- famosa per la scena di circoncisione, di Neferseshemptah -altro ufficiale di VI dinastia- e di Netjerwymes detto Nemtyumes -inviato di pace presso gli Ittiti per Ramesse II (1279-1212).

Categorie: turismo | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Scoperta mastaba di III dinastia nel Delta

imm

Source: MSA

Importante scoperta compiuta nel Delta dagli archeologi britannici della Egypt Exploration Society. A Quesna, governatorato di al-Manufiyya, è stata individuata una mastaba risalente al regno di Khaba (2655-2650 a.C.), faraone della III dinastia a cui, erroneamente, il dispaccio dell’MSA aveva attribuito la sepoltura. La struttura in mattoni crudi, in realtà, era stata scavata dal team diretto dalla Dott.ssa Joanne Rowland (“EES Minufiyeh Survey”) già nel 2010, ma la datazione è avvenuta solo recentemente grazie a un’impronta di sigillo con il nome del re (vedi immagine a destra). Il ministro delle Antichità ha affermato che si tratta della prima scoperta di una tomba di Antico Regno nel sito che era, prima d’ora, conosciuto per l’occupazione nel periodo romano.

Categorie: scoperte | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Giza, riaperte al pubblico due mastabe di V dinastia

2014-635506114518717623-871_485x310

Source: hebdo.ahram.org.eg

Verso la metà di novembre, a Giza, saranno riaperte al pubblico due mastabe appartenenti ad alti funzionari di V dinastia. Nelle tombe, che fanno parte di un complesso quadruplo nella Necropoli occidentale, riposavano i corpi di Iymery e di suo figlio Neferbauptah. Il primo, probabilmente vissuto durante il regno di Niuserra (2445-2421), era scriba reale, sommo sacedote preposto al culto di Cheope e “Sovrintendente alla Corte Reale”. La sua sepoltura, la G6020, è chiamata «Tomba dei mestieri» perché caratterizzata da numerosi dipinti parietali che rappresentano attività lavorative e scene di vita comune del defunto e della sua famiglia (in basso, la spremitura dell’uva).

giza-mast-iymery01

Source: looklex.com/egypt/giza17.htm

Neferbauptah, invece, era scriba, sacerdote e “Supervisore delle Proprietà Reali”. La sua tomba, la G6010, presenta dipinti dai colori ancora vividi e una statua a grandezza quasi naturale nella falsa porta per le offerte al morto (vedi immagine all’inizio dell’articolo).

Le strutture erano rimaste chiuse per molto tempo durante il restauro, ma, nel corso degli ultimi anni, si sono susseguiti annunci ufficiali del termine dei lavori. Sarà la volta buona?

Categorie: turismo | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Tombaroli irrompono in una mastaba a Giza

Idu -  151008 -  012Il Ministero delle Antichità ha reso noto che martedì scorso alcuni tombaroli hanno fatto irruzione nella Mastaba di Idu, a est del complesso piramidale di Giza. I ladri hanno divelto il cancello metallico che chiudeva la struttura e hanno scavato pozzi alla ricerca di reperti da rivendere nel mercato nero, lasciando all’interno gli attrezzi usati. La tomba G7071 (vedi foto) apparteneva a un importante funzionario della VI dinastia, scriba reale sotto Pepi I (2330-2280 a.C.) e “Sovrintendente ai sacerdoti-wab delle piramidi di Cheope e Chefren”. Non sono stati ancora valutati gli eventuali danni.

 

Categorie: traffico di antichità | Tag: , , , , , , , | Lascia un commento

Nuove scoperte a Dakahliya

2014-635275563625711156-571

Source: ahramonline

Qualche giorno fa, a Tell Tabla (governatorato di Dakahliya), era stata scoperta una mastaba risalente al Periodo Tardo. Oggi, il Ministro Ibrahim ha annunciato che, continuando gli scavi,sono arrivati altri interessanti ritrovamenti: tre scheletri corredati di bellissimi amuleti (udjat, pilastri djed, scarabei) e ushabti in faience. Il primo era sepolto accanto a 14 amuleti, tra cui una triade con Amon, Horus e Nefti, il secondo con 29 e il terzo 12.

2014-635275563637429831-742Inoltre, altri due sarcofagi in calcare hanno permesso di datare meglio la sepoltura. Il primo conteneva una mummia deteriorata dall’umidità che, però, è ricoperta da cartonnage placcato in oro (qui a sinistra) con iscrizioni geroglifiche che comprendono il cartiglio di Psammetico I (XXVI din., 664-610 a.C.). La mummia era accompagnata da una cassetta di legno che conteneva 300 tra ushabti e amuleti, come quello in bronzo dorato che rappresenterebbe un uccello “ba” (vedi in alto).

Il secondo sarcofago custodiva resti umani in pessimo stato di conservazione e un’altra cassetta di legno sfaldata con 286 ushabti in faiance.

Pera altre immagini (comprese quelle che mancavano sulle prime scoperte della scorsa settimana): http://english.ahram.org.eg/

Categorie: scoperte | Tag: , , , , | 1 commento

Scoperta mastaba con mummia a Dakahliya (Delta N)

 

Una missione archeologica egiziana ha scoperto casualmente una mastaba di Periodo Tardo a Tell Tabla, sito nel governatorato di Dakahliya (NE del Cairo). La tomba è costruita con mattoni crudi e presenta più di un pozzo funerario, in uno dei quali è stato ritrovato un sarcofago antropoide in calcare (177 x 70 cm) con relativa mummia ben conservata. I testi sul coperchio indicano il nome della defunta: Werty. Il corredo comprende anche una cospicua collezione di ushabti, ben 180, in legno o calcare.

Si aspettano approfondimenti e foto perché, per il momento, il Ministero delle Antichità ha diffuso solo queste informazioni.

Categorie: scoperte | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Blog su WordPress.com.