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El-Asasif Sud, scoperti 4 vasi canopi di XXVI dinastia

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Source: MoA

A volte, anche un sito già indagato può fornire nuovi dati importanti. Ne è testimonianza la recente scoperta di quattro vasi canopi (foto in alto) nella tomba di Karabasken (TT391), nella necropoli meridionale di el-Asasif, Tebe Ovest. In realtà, non è la prima volta che questa sepoltura – segnalata fin dalla spedizione di Champollion e Rosellini nel 1828-9 – riserva sorprese; nel 2016, ad esempio, era stato individuato, nella parte più interna dell’ipogeo, un enorme sarcofago di granito rosa che probabilmente apparteneva al defunto, Quarto Profeta di Amon e Sindaco di Tebe sotto il faraone Shabaka (715-705; XXV dinastia).

Questa volta, invece, il team egiziano-americano del “South Asasif Conservation Project”, diretto da Elena Pischikova e Fathy Yassin, ha scoperto i canopi in un annesso scavato successivamente sulla parete sud della sala ipostila. I contenitori in calcite, alti da 35,5 a 39,4 cm, erano adagiati sul fondo di una fossa quasi cubica (60 x 60 cm con una profondità di 50 cm) ricavata nel pavimento (foto in basso). Lo stato di conservazione dei reperti è molto buono se si esclude uno dei vasi che era rotto in diversi frammenti, comunque ricomposti grazie all’opera di pulizia e restauro dei tecnici del Ministero delle Antichità. I coperchi, realizzati da 3 artigiani diversi, rappresentano i quattro figli di Horo, le divinità preposte ognuna alla protezione di uno degli organi estratti dal corpo del morto durante la mummificazione: da sinistra verso destra, Imsety (uomo: fegato), Hapi (babbuino: polmoni), Duamutef (sciacallo: stomaco) e Qebehsenuef (falco: intestini). Tuttavia, i resti organici non si sono preservati per l’azione dell’acqua, ma rimangono ancora tracce delle resine.

Il nome del proprietario e la datazione degli oggetti viene fornita dalle iscrizioni, disposte su due colonne verticali e una linea orizzontale: Amenirdis, “Signora della casa” (nebet per) vissuta durante la XXVI dinastia (672-525 a.C.).

https://southasasif.wordpress.com/

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Source: MoA

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El-Asasif, scoperta tomba di visir della XXVI dinastia

Source: MSA

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Nella necropoli di el-Asasif, riva occidentale di Luxor, il team americano-egiziano diretto dalla Dott.ssa Elena Pischikova (American University in Cairo) ha individuato la tomba di Padi-Bastet, visir dell’Alto Egitto durante la XXVI dinastia (664-525 a.C). La tomba era all’interno di un’altra sepoltura (sembra vada di moda in questo periodo; cfr. KV62), la TT391 di Karabasken, quarto Sommo Sacerdote di Amon e governatore di Tebe sotto il regno diel faraone kushita Taharqa (XXV din., 715-705).

Il lavoro del “South Asasif Conservation Project” consiste nello studio, nella pulizia e nel restauro di una serie di tombe già note, ma mai pubblicate in modo appropriato. Lo dimostra proprio questa scoperta che sottolinea chiaramente come il funzionario saita abbia riutilizzato la struttura aggiungendo apparati architettonici e decorazioni parietali. La sepoltura di Padi-Bastet, secondo la Pischikova, si troverebbe in fondo a un pozzo nella corte o in un’altra stanza funeraria che potrà essere individuata solo dopo uno scavo vero e proprio. La lettura dei titoli, inoltre, ha attestato che il defunto fosse il nipote di Pabasa,  Gran maggiordomo della Divina Adoratrice di Amon Nitocris I, la cui tomba (TT279) si trova poco più a est, prima dell’entrata del tempio di Hatshepsut.

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