Articoli con tag: Spagna

Nel 2021 recupertati dall’Egitto oltre 5300 reperti archeologici trafugati

Source: reuters.com

Fine anno, periodo di bilanci.

Shaaban Abdel-Gawad, coordinatore generale del Dipartimento Rimpatrio delle Antichità, ha riferito in un’intervista al canale satellitare Al-Hayat che dal 2011, dopo lo scoppio della primavera araba, sono stati recuperati circa 30.000 reperti illegalmente esportati dall’Egitto. In particolare, nel 2021 sono state oltre 5300 le antichità restituite da paesi stranieri. Gran parte dei pezzi, 5000 tra papiri, ostraka, maschere funerarie e altri frammenti di sarcofago, provengono dal Museo della Bibbia di Washington. Poi se ne contano 114 dalla Francia, 95 da Israele, 3 da Londra, 2 dall’Italia, 2 dal Belgio, 1 dal Canada e, più recentemente, 36, tra cui la testa di una statua di Sekhemet, dalla Spagna (foto in alto). A questi si aggiungono altri oggetti trafugati e finiti in Olanda, Germania, Cipro, Giordania e Libano. Ben 813 reperti, invece, sono stati sequestrati nel solo mese di novembre nei porti e aeroporti egiziani prima che lasciassero il paese.

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Scoperta sepoltura di figlia-moglie-madre di governatori di Elefantina

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Source: MSA

A Qubbet el-Hawa, Assuan Ovest, la missione diretta da  Alejandro Jimémez-Serrano (Universidad de Jaén) ha effettuato un’altra importante scoperta nell’area delle sepolture di Medio Regno (QH33). Gli archeologi spagnoli hanno individuato il sarcofago di Sat-tjeni, prominente nobildonna vissuta nella seconda metà della XII dinastia e già nota da fonti epigrafiche. Sat-tjeni V, infatti, era la sposa del governatore di Elefantina Heqaib II e madre di altri due nomarchi dell’isola sotto il regno di Amenemhat III (1853-1809), Heqaib IIIAmeny-Seneb, nelle cui tombe è presente il nome della donna. Tuttavia, il ruolo di Sat-tjeni sembra essere stato molto più attivo perché, a sua volta, era figlia di un governatore, probabilmente Sarenput II (regni di Sesostri II e III), e, di conseguenza, il veicolo della carica. Quest’ultimo dato è conosciuto solo da pochi anni grazie alla scoperta, sempre nella QH33, di una ciotola di ceramica per le offerte in cibo ai defunti con un’iscrizione in ieratico che dice: “La figlia dello ‘Hati-a’ (governatore), Sat-tjeni”.

Tornando alla scoperta, la mummia era avvolta nel lino e deposta in due sarcofagi in legno di cedro del Libano tra cui solo quello interno è in buone condizioni (vedi foto). Sono stati recuperati anche alcuni frammenti della maschera funeraria in cartonnage.

Il sito della missione: http://www.ujaen.es/investiga/qubbetelhawa/index.php

Per maggiori informazioni su Sat-tjeni: http://www.degruyter.com/dg/viewarticle.fullcontentlink:pdfeventlink/$002fj$002fzaes.2015.142.issue-2$002fzaes-2015-0013$002fzaes-2015-0013.pdf?t:ac=j$002fzaes.2015.142.issue-2$002fzaes-2015-0013$002fzaes-2015-0013.xml

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Spagna, sequestrati reperti egizi dal valore di 300.000 euro

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Source: diariovasco.com

In Spagna, il Comando per la Tutela del Patrimonio Storico della Guardia Civil ha sgominato un’organizzazione criminale internazionale che stava mettendo sul mercato nero 36 reperti egizi, valutati da esperti del Museo Archeologico di Madrid intorno ai 300.000 euro. I pezzi sequestrati (e non scoperti… Ogni riferimento a ministri dei Beni Culturali è puramente casuale) proverrebbero da scavi illegali a Saqqara e a Mit Rahina e comprendono, tra gli altri, quattro grandi vasi canopi in calcare, alcuni bronzetti e una testa in diorite di Sekhmet (foto in basso) che, da sola, varrebbe un terzo della somma totale. Nell’operazione, sono stati arrestati a Barcellona e a Tortosa quattro cittadini egiziani e un antiquario spagnolo accusati di traffico di beni culturali, riciclaggio di denaro e affiliazione a gruppo criminale internazionale e rischiano fino a 15 anni di carcere. In contemporanea, la polizia egiziana ha fermato altri due uomini ad Alessandria da dove è partito il carico diretto al porto di Valencia.

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Source: noticias.lainformacion.com

 

 

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