Articoli con tag: Tolomeo VIII

Edfu, Tombarolo scava cappella tolemaica sotto casa

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Source: luxortimesmagazine.blogspot.com

Quando si suol dire casa e lavoro. La Polizia per il Turismo e le Antichità ha arrestato un gruppo di tombaroli che stava effettuando scavi abusivi sotto un’abitazione nei pressi del Tempio di Edfu, fatto non nuovo nella zona. Tra gli uomini fermati, figura anche il sessantenne proprietario dell’immobile che è stato trovato in possesso di reperti archeologici pronti per il mercato nero. Nasr Salama, direttore delle Antichità di Assuan, ha affermato che la banda di saccheggiatori ha individuato una cappella risalente al regno di Tolomeo VIII (170-116 a.C.). Il faraone è rappresentato mentre porge il simbolo della Maat a Horus (dio a cui è dedicato il vicino santuario), in presenza di Hathor. La buca è profonda 5 metri, ma, guardando l’estensione dei rilievi (di cui, purtroppo, non sono riuscito a trovare foto migliori), la parete dovrebbe proseguire per altri 7 metri. I muri della cappella continuano anche sotto le case vicine quindi, per il momento, non è possibile continuare lo scavo.

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“Riletta” tecnologicamente l’iscrizione dell’Obelisco di File

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Source: collectingegypt.blogspot.it

Mentre il lander Philae si appresta a sbarcare sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko, a circa 500 milioni di km di distanza, nel Dorset, il monumento che dà il nome al robot torna ad essere studiato. Negli ultimi giorni, ricercatori del Centre for the Study of Ancient Documents (Oxford University) stanno analizzando le iscrizioni dell’Obelisco di File utilizzando le ultime tecnologie di imaging. Scoperto sull’isola nilotica nel 1815, il monolite venne acquistato da William John Bankes che lo fece portare da Belzoni, nel 1820, nella sua tenuta di Kingston Lacy. L’esploratore inglese aveva notato il nome di Tolomeo e Cleopatra nella doppia iscrizione, in greco e geroglifico, sul granito rosa; in effetti, la sua ipotesi fu confermata da Champollion che sfruttò quest’intuizione, insieme alla lettura della Stele di Rosetta, per la decifrazione della lingua egizia.

Il testo, redatto intorno al 118/117 a.C. sotto Tolomeo VIII, presenta anche i cartigli delle regine Cleopatra II e III e celebra una’agevolazione fiscale nei confronti dei sacerdoti di File. Delle due parti, quella in greco è la più danneggiata risultando quasi illeggibile. Così, lo studio della squadra della Dott.ssa Jane Masséglia consiste proprio in un record epigrafico completo possibile solo grazie al Reflectance Transformation Imaging (RTI), tecnica fotografica che crea un’immagine composita tridimensionale della superficie che si sta trattando.

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